BROSSURA 8,55 €

Logica della presenza

SCONTO 10%

9,50 €

8,55 €

  • disponibile
  • consegna in 5-8 1

"Perché si abbia una conoscenza fondata (e non astratta, nel senso deteriore del termine) è sempre necessario avere presenti le differenze che si trascurano e le motivazioni per cui le si trascura: è in questa accortezza che consiste la fondatezza di ogni conoscenza."

 

"Quanto più alto è il grado di consapevolezza della carica astrattiva che opera in una determinata conoscenza, tanto meno le differenze trascurate che si rinvengono o si rinverranno avranno modo di smentire il sapere che si regge su tale consapevolezza."

 

Questo trattatello di ontologia si propone di rispondere alla domanda che da sempre ha costituito la questione essenziale e fondativa della scienza ontologica: cos’è o, meglio, cosa significa l’essere? Individuando nella categoria della presenza la pietra angolare del problema e discutendone gli esiti con Marco Pellegrino, l’autore tenta, se non di chiudere i conti con essa, quantomeno di fare la dovuta chiarezza su una questione che sembra essere, pur dopo secoli di riflessione, ancora intricata.

I risultati aporetici qui esposti mostrano così non solo quanto vi sia di irrisolto nella ontologia del pensiero occidentale, ma altresì come la ragione sia un pensiero forte anche quando circoscriva il mistero da cui e verso cui muove.

La tradizione della logica dialettica qui ripresa è essa stessa la formulazione della perenne trascendenza in cui viviamo il sacro (tematizzato nel precedente volume della collana) e in cui si mostra l’universale che essenzialmente ci unisce (come si mostra nel volume seguente).


 

L'AUTORE

 

Antonio Lombardi (Foggia, 1991) si è laureato in Filosofia a Bari (2012) con una tesi sul pensiero di Nicolás Gómez Dávila, del quale nel 2013 ha curato la traduzione di uno dei Textos: Alle origini del mondo. Nello stesso anno dà alle stampe il saggio teoretico Logica della Presenza. Ha continuato a occuparsi soprattutto di ontologia e metafisica, con particolare attenzione alla declinazione che tali saperi hanno assunto nell’opera di Gustavo Bontadini, autore sul quale ha conseguito la laurea in Scienze Filosofiche (2014) e sviluppato il saggio Il volto epistemico della filosofia italiana (2018). Attualmente, i suoi interessi si rivolgono principalmente alla filosofia hegeliana, e in particolare ai rapporti tra hegelismo ed evoluzionismo, su cui svolge ricerche alla Scuola di Dottorato dell'Università di Bari.