BROSSURA

Il volto epistemico della filosofia italiana

SCONTO 10%

18,00 €

16,20 €

  • disponibile
  • consegna in 5-8 1

A un tempo, com'è questo in cui viviamo, che sempre meno riconosce alla filosofia il ruolo che le spetta di diritto, e cioè quello di un sapere rigorosissimo alla ricerca di verità universali e incontrovertibili, questo libro intende rimembrare che è esistita nel Novecento una tradizione filosofica che, attingendo direttamente alla logica classica, ha saputo rimettere in piedi una scienza in grado di scalzare la banale credenza postmoderna per la quale non possano darsi tesi inconfutabili. Questa tradizione si identifica con la migliore filosofia italiana dello scorso secolo, oggi perlopiù svalutata e relegata a margine del dibattito istituzionale. Tra i vari nomi che hanno contribuito alla sua gloria imperitura, quello del filosofo milanese Gustavo Bontadini resta imprescindibile per comprenderne i princìpi e gli sviluppi. Approfondendone il pensiero metafisico, l'autore conduce pagina dopo pagina il lettore alla scoperta di questo tesoro nascosto e potenzialmente salvifico, ricchezza comune che più di ogni cosa oggi potrebbe metterci in grado i capire che cosa significa essere italiani.


Dettagli prodotto:

Copertina flessibile: 460 pagine

Editore: AM edizioni

Collana: Scandagli

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8894332306

ISBN-13: 978-8894332308

 


 

L'AUTORE

 

Antonio Lombardi (Foggia, 1991) si è laureato in Filosofia a Bari (2012) con una tesi sul pensiero di Nicolás Gómez Dávila, del quale nel 2013 ha curato la traduzione di uno dei Textos: Alle origini del mondo. Nello stesso anno dà alle stampe il saggio teoretico Logica della Presenza. Ha continuato a occuparsi soprattutto di ontologia e metafisica, con particolare attenzione alla declinazione che tali saperi hanno assunto nell’opera di Gustavo Bontadini, autore sul quale ha conseguito la laurea in Scienze Filosofiche (2014) e sviluppato il saggio Il volto epistemico della filosofia italiana (2018). Attualmente, i suoi interessi si rivolgono principalmente alla filosofia hegeliana, e in particolare ai rapporti tra hegelismo ed evoluzionismo, su cui svolge ricerche alla Scuola di Dottorato dell'Università di Bari.